giovedì 25 febbraio 2010

Localizzare in Alto Adige: nuova opportunità per le imprese

Sviluppare nuovo business, ampliare le proprie strategie produttive e commerciali, individuare e cogliere nuove opportunità operative: anche nella criticità dell’attuale congiuntura economica, non possono che essere queste le prioritarie linee guida per il variegato mondo aziendale. Per le aziende, infatti, reagire alla crisi significa investire energie e risorse sul versante competitivo, riorganizzando il proprio approccio al mercato in uno scenario globale che muta rapidamente. Ed è sulla base di queste considerazioni che non sono rari gli esempi di aziende italiane che rivolgono il proprio sguardo verso Paesi esteri, Paesi dove insediare nuove sedi produttive. Ma, in tale contesto, anche dentro i confini nazionali, c’è una novità assoluta che rappresenta un’opportunità concreta al duplice fine della diversificazione strategica e del nuovo insediamento territoriale: l’Alto Adige. In virtù di una cospicua serie di incentivi, l’Alto Adige è diventata la migliore provincia italiana per fare impresa e, dal 2009, vi è stata attivata una nuova struttura competente in tutte le questioni legate alle aree produttive e agli insediamenti. La nuova società provinciale per la promozione territoriale e l’insediamento di imprese è la BLS, Business Location Sudtirol - Alto Adige, con sede a Bolzano. BLS, società interamente a capitale pubblico, fornisce servizi specialistici alle aziende locali, nazionali e internazionali interessate a realizzare un proprio insediamento produttivo in Alto Adige. “BLS fornisce sostegno e assistenza a 360 gradi durante tutto il processo di insediamento e oltre”, sottolinea il direttore della società, Ulrich Stofner, “e funge da nuovo partner di riferimento per gli imprenditori interessati ad insediarsi in Alto Adige”. I punti di forza sono particolarmente tangibili: la strategica posizione geografica, la particolare realtà plurilingue e pluriculturale, oltre all’oculatezza dimostrata dalle locali pubbliche amministrazioni, fanno dell’Alto Adige anche un importante ponte verso importanti mercati europei. In tema di eccellenze produttive, risultano di particolare valore i risultati raggiunti dall’Alto Adige nei settori dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica, settori ormai consolidati dall’economia altoatesina, il cui territorio si attesta al primo posto nell’utilizzo di energia rinnovabile e nell’impegno per il risparmio energetico. L’Alto Adige, dunque, risulta una localizzazione economica capace di assicurare alle imprese importanti livelli di performance, agevolati anche dalla strategica posizione geografica tra due grandi mercati (Italia e Paesi di lingua tedesca). Oltre a ciò, per le imprese che si insediano in Alto Adige, non sono assolutamente marginali gli aspetti relativi alle agevolazioni e ai finanziamenti, sia a fondo perduto che sotto forma di contributi in conto capitale e di mutui agevolati, alla contenuta pressione fiscale, alla qualità complessiva e all’eccellenza tecnologica. È sulla base di questi aspetti prioritari che l’Alto Adige ha iniziato a promuoversi anche come un vero e proprio brand per la localizzazione mirata di imprese di ogni dimensione operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e anche dei servizi, coniugando tra di loro i valori del know-how, dell’efficienza e della qualità.



Articolo tratto da PressWeb, a firma Marco Mancinelli

Per ulteriori informazioni:
http://www.bls.info/it/

Classico Eridania in flow pack da 500 grammi

Eridania, marchio leader di Eridania Sadam – società del Gruppo Maccaferri di Bologna – prosegue la strategia di diversificazione e rafforzamento della propria offerta, sempre più orientata a soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori e a creare valore per la categoria. Dopo aver festeggiato nel 2009 i 110 anni di storia con il lancio di Passione in Cucina di Zefiro, la linea di zuccheri specifici alla preparazione e guarnitura di dolci e dessert, l’azienda si fa interprete dell’evoluzione della società italiana con una novità rivolta soprattutto ai single e alle famiglie con due componenti: Eridania Classico nel formato da 500 grammi.
Il profilo demografico degli italiani sta cambiando: le cosiddette “famiglie individuali” assommano a 6 milioni, mentre quelle con due componenti toccano quota 6.2 milioni, di cui oltre 5 milioni sono costituiti da coppie senza figli. Questo scenario ha inevitabilmente un impatto sul consumo di zucchero. I dati indicano un consumo medio pro-capite annuo per uso domestico di 5,5 kg: ciò significa che i soli single rappresentano consumi domestici globali superiori a 30.000 tonnellate all’anno. E se gli italiani cambiano, Eridania cambia con loro. Così, per far fronte alle nuove esigenze Eridania propone Classico nel nuovo formato da mezzo chilo.
Per il nuovo Classico da 500 grammi, Eridania ha studiato un pratico sacchetto flow pack a fondo quadrato, decisamente maneggevole e ideale per lo stivaggio e per un consumo porzionato. Una scelta ad alto contenuto di servizio sia per il consumatore che per il trade.
La nuova confezione può coprire più di un mese di consumo medio di un single, ha un costo inferiore rispetto al formato da 1 kg e non richiede una frequenza d’acquisto eccessiva. Ma oltre agli evidenti plus per il consumatore, la novità Eridania è anche fortemente “retail oriented”: nelle piccole superfici, rappresenta un prodotto distintivo e di piccolo formato, adatto al “convenience shopping”; nei pdv di grandi dimensioni, arricchisce la gamma delle specialità Eridania, riqualificando lo scaffale e sottraendosi alla competizione sul prezzo che caratterizza il formato da 1 kg.
“Il lancio di Eridania Classico da 500 grammi – sottolinea Alice Nicolucci, Direttore Marketing Eridania Tate & Lyle – è pienamente coerente con i nostri obiettivi: da un lato, rafforzare ulteriormente il brand Eridania nel canale moderno, facendone l’unico in grado di proporre un assortimento davvero completo; dall’altro, focalizzarci sempre più sul servizio ai consumatori e al retail. In sintesi consolidare la nostra leadership, continuando a migliorare e a rendere più moderno l’approccio al mercato”.


http://www.eridania.it

lunedì 22 febbraio 2010

Unioncamere: commercio in lieve ripresa

I consumi in lieve ripresa a fine anno consentono alle imprese del commercio di chiudere il IV trimestre con un risultato negativo ma migliore di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente. Le festività natalizie invece non bastano a tirare la volata alle imprese del turismo, che, tra ottobre e dicembre, registrano una riduzione tendenziale del volume d’affari del –7,1%, quasi due punti percentuali in meno di quanto messo a segno nel corso dell’estate. A fine anno, tengono invece Informatica e Telecomunicazioni, il cui bilancio va in rosso solo dello 0,3%. È quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere relativa al IV trimestre 2009 (www.starnet.unioncamere.it).
Commercio: Mezzogiorno ancora indietro
Si chiude con una riduzione delle vendite del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente il bilancio del IV trimestre delle imprese del Commercio. Malgrado il segno meno, si registra un miglioramento di un punto percentuale rispetto al III trimestre, trainato essenzialmente dalle aziende con oltre 20 dipendenti (-1,0%). Più sensibile invece la riduzione delle vendite delle imprese più piccole (-5,6%), che comunque migliorano anch’esse le vendite di un punto percentuale rispetto al periodo estivo. Tra i settori di attività, da segnalare il buon risultato di Ipermercati, supermercati e grandi magazzini, le cui vendite si riducono del solo 0,7%, mentre nel Commercio al dettaglio sia di prodotti alimentari che non alimentari il periodo ottobre-dicembre si conclude con flessioni superiori al 4%. A livello territoriale, è il Mezzogiorno che mostra ancora un forte rallentamento rispetto alle altre macroripartizioni: -7,2% le vendite alla fine del periodo, ancora in calo rispetto ai trimestri precedenti. Nelle altre regioni si registrano invece flessioni decisamente più contenute e al di sotto della media nazionale. Nonostante i risultati incoraggianti nell’ultimo trimestre d’anno, peraltro coerenti con gli andamenti stagionali già sperimentati in passato, risulta ancora negativo (–11 punti percentuali) il saldo tra attese di aumento e di decremento delle vendite nel I trimestre del 2010. Le più forti perplessità relative ai primi tre mesi dell’anno sembrano accompagnare le attese delle aziende minori (-22) e quelle del Nord-Est (-23), mentre un atteggiamento più positivo caratterizza le previsioni delle imprese con oltre 20 dipendenti (+5) e di quelle del Nord-Ovest (-2).
Chiusura d’anno difficile per il turismo
Non è stata una buona fine d’anno per il turismo. Le imprese del settore Alberghi, ristoranti e servizi turistici, infatti, hanno chiuso il trimestre con una riduzione del volume d’affari del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, oltre un punto e mezzo percentuale in meno di quanto registrato nel trimestre estivo. Sono le Mense e i bar, però, il comparto che conclude l’anno con la maggior riduzione (-8,2%, contro il –7,5% del trimestre precedente). Seppure in zona ancora sensibilmente negativa (-6,4%), le imprese dei Trasporti, movimentazione merci e logistica, migliorano di oltre tre punti percentuali il proprio volume d’affari. Va decisamente meglio all’Informatica e Tlc, unico settore a chiudere quasi in pareggio (-0,3%) il bilancio del IV trimestre, grazie alla crescita del volume d’affari delle imprese con meno di 50 dipendenti (+1,5%), cui si contrappone una flessione di quelle di medie dimensioni (-2,6%). Anche nel caso dei Servizi avanzati, le imprese più piccole mostrano un andamento positivo, in netto recupero rispetto al trimestre estivo : -0,6% il risultato del IV trimestre (era quasi il –10% nel trimestre precedente), contro il –2,1% delle imprese con oltre 50 dipendenti. Il risultato medio finale è –1,1%, in sensibile recupero rispetto al –7,5% registrato nel III trimestre 2009. Il discreto andamento di fine anno induce le imprese dell’Informatica e Tlc a guardare con occhi decisamente positivi ai primi tre mesi del 2010: +15 punti il saldo tra attese di crescita e di diminuzione del volume d’affari. Anche i Servizi alle persone mostrano un certo ottimismo (+7 l’analogo saldo), mentre tutti gli altri settori (in primo luogo il turismo) sono più cauti nel prevedere un’imminente uscita dalla crisi.


PMI.it presenta tre nuovi canali a sostegno delle imprese

PMI.it (www.pmi.it), la testata di Gruppo HTML punto di riferimento per le piccole e medie imprese, continua a crescere e si arricchisce di tre nuovi canali tematici, dedicati a Finanziamenti, Contabilità e Fisco e Green Economy. Temi di grande attualità in un mercato globale caratterizzato da una congiuntura sfavorevole, che ha spinto le imprese da un lato ad appoggiarsi al sostegno economico delle istituzioni statali e comunitarie, e dall’altro a concentrarsi sulle leve di sviluppo fornite dalla green economy. L’area Finanziamenti descrive le possibili opportunità di credito per le PMI italiane: dai bandi europei ai fondi statali, dalle misure anti-crisi per il credito agevolato ai contributi locali. Contabilità e Fisco fornisce un’ampia panoramica su tutto ciò che riguarda fiscalità d'impresa e contabilità, bilanci e fatturazione, tributi e tasse, amministrazione e controllo di gestione. Green Economy è invece il canale dedicato alle nuove frontiere dell'economia eco-sostenibile: incentivi per le aziende che investono in tecnologie a basso impatto ambientale, analisi dei benefici, corporate social responsibility, certificazioni e normative sulla conformità. Le tre sezioni sono riprese da apposite categorie nel blog di PMI.it (http://blog.pmi.it), dove news dell’ultima ora offrono con un linguaggio chiaro e immediato uno spazio di comunicazione aperto a tutti i lettori. Con il lancio dei nuovi canali e gli oltre 290.000 utenti mensili, PMI.it si conferma in grado di offrire un’informazione tecnico-economica a tutto tondo, a supporto di manager, imprenditori, amministratori e decisori aziendali: un target business alto-spendente che continua ad intercettare l’interesse di tutti gli inserzionisti del settore, superando le aspettative della concessionaria TAG Advertising.

http://www.pmi.it

Aumenta la preferenza per il biologico da parte dei consumatori italiani

La vendita diretta, in particolare di prodotti biologici, contagia nuovi settori e fasce sociali: è quanto emerge dalla sedicesima edizione dell'Annuario del Comparto Biologico Italiano che censisce oltre 8.000 operatori del settore, dei quali 3.100 legati alla vendita diretta. Nel triennio considerato dallo studio, dal 2007 al 2009, il dato più significativo riguarda la crescita dei gruppi d'acquisto solidale, passato da 356 a 598, pari ad un aumento del 68%. I cittadini si organizzano, mettono in comune conoscenze e risorse e fanno la spesa direttamente nelle aziende, prediligendo i prodotti biologici: si tratta di una tendenza confermata anche dalla crescita pari al 32% delle aziende con vendita diretta (passate da 1.645 a 2.176). Sembrano non conoscere crisi i ristoranti e gli agriturismi che offrono prodotti biologici , cresciuti, rispettivamente, del 31% e del 22%. Ma, in tale contesto, il biologico non è solo una scelta che gli italiani fanno nei fine settimana "fuori porta": secondo i dati, si consolida l'attenzione rivolta ai cibi biologici anche nelle scuole, dove il numero delle mense dedicate al biologico è aumentato del 23% (da 683 a 837). Crescono, infine, anche gli ordini effettuati via web: la voce e-commerce è aumentata del 25%, mentre i negozi non virtuali, localizzati in città e paesi, sono cresciuti del 2% e i mercatini biologici del 10%. I dati in questione dimostrano, chiaramente, che il settore del biologico alimentare rappresenta per i consumatori del nostro Paese qualcosa che va ben oltre il ricorso all'acquisto di prodotti di "nicchia": in altri termini, si tratta di un'evoluzione del life style ispirato ai valori dell'affidabilità alimentare e del conseguente benessere.

martedì 16 febbraio 2010

MIFUR 2010

Dal 3 al 6 Marzo 2010 si terrà, presso Fieramilano Rho, il MIFUR, Salone internazionale della pellicceria e della pelle.
L’ultima edizione di Mifur ha attirato nel nuovo polo fieristico di Rho circa 7.627 compratori, dato che conferma l'importanza di questo evento, soprattutto a livello internazionale.
I compratori erano infatti provenienti principalmente dai mercati europei come Francia, Germania, Austria, Svizzera e da i paesi dell’ex- Unione Sovietica.
I maggiori settori espositivi di questa edizione del Mifur saranno: accessori, servizi di conceria, abbigliamento in pelle e montone, confezioni di pellicceria e pelli per pellicceria.

Gtn, cresce il network del gruppo Gattinoni

Gattinoni Travel Network apre il 2010 con un bilancio positivo nella crescita dei punti vendita, nonostante il particolare periodo economicamente non favorevole. Grazie all’ampliamento del progetto di affiliazione GTN verso il sud Italia e la doppia tipologia di affiliazione (Black, con pagamento centralizzato, e White, senza centralizzazione dei pagamenti), i punti vendita, dal 1 gennaio a oggi, sono cresciuti di 30 unità. E altrettante ne entreranno entro fine giugno. “Entrare in GTN permette di usufruire di condizioni commerciali e accordi esclusivi con molti dei nostri partner sia per il Leisure sia per il Business Travel. Inoltre le agenzie sono supportare da sistemi tecnologici innovativi e aggiornati, supporti di comunicazione, assistenza assicurativa, etc. Per il nostro network questo allargamento rappresenta un modo per essere più presenti sul territorio e per stare al passo con i tempi e con le esigenze delle agenzie di viaggio“, spiega Eros Candilotti, direttore commerciale Gattinoni Travel Network. La rete può contare su un hub di servizi a 360 gradi, capace di soddisfare tutte le esigenze delle agenzie, sia del segmento Consumer che Business. A supporto delle agenzie ci sono le business unit del gruppo Gattinoni: Business Travel, Communication, Incentive & Events e Meeting & Congress. “In più, grazie alla nascita della società di prodotto Sestante, le agenzie affiliate possono contare su un prodotto a condizioni di qualità e prezzo ottimali. Un prodotto in esclusiva per la rete, per rendere le agenzie sempre più competitive sul mercato”, conclude Candilotti.

http://www.gattinoni.it

giovedì 11 febbraio 2010

Ristorexpo, fiera della ristorazione di qualità

La chiamano fiera del fuori casa, l’evento più elitario per gli operatori della ristorazione, tanti i modi per ricordare l’annuale rendez vous, tanti modi si, tante sfaccettature, ma un solo minimo comune denominatore: Ristorexpo. Una garanzia, la certificazione di qualità e di successo.
Dal 14 al 17 febbraio 2010 torna a Lariofiere la 13esima edizione dell’evento più quotato nel programma delle manifestazioni del polo fieristico di Erba, uno degli appuntamenti più qualificati di tutto il nord Italia nel settore, con oltre 200 aziende espositrici – da non perdere le ultime novità in tema di attrezzature, impianti, prodotti e servizi per la ristorazione professionale - 18mila visitatori qualificati, un programma eventi sempre orientato alla formazione e alla crescita degli operatori.
Tema portante dell’edizione 2010 la sofisticazione e la fiducia nel ristoratore ovvero la capacità di un ristorante di offrire un prodotto “sano” pur mantenendo fede al piacere delle tavola e al rapporto qualità/prezzo. E sarà proprio intorno a questo filone che verranno sviluppate una serie di attività didattiche fino a analizzare il rapporto qualità del cibo/salute.
In combinata alle soluzioni per un’alimentazione sana, lo speciale birra che coinvolgerà i birrifici della provincia di Como con tanti aneddoti e curiosità sul mondo della “bionda”.
Stage, cene d’autore, degustazioni, concorsi, prove e seminari in un programma ben articolato e strutturato proposto da grandi interpreti della ristorazione italiana. Quest’anno tra le numerose presenze già confermata quella di Davide Oldani, numero uno sul fronte dei menù a prezzi contenuti, patron del ristorante D’O di Cornaredo (MI). Tra gli altri interpreti Orlando Bortolami che svelerà i suoi segreti affiancato da una delle maggiori allevatrici di branzini della Slovenia, che, con il suo progetto, è diventata famosa in tutto il mondo, Irena Fonda.
Le cene sono solo uno dei momenti della manifestazione infatti nei quattro giorni di fiera tanti gli stage di cucina e le deliziose proposte alternative delle osterie con le baite e le trattorie del territorio, ma non solo. Un percorso del gusto ruspante, un tour enogastronomico che verrà proposto in contemporanea al cibo da strada.
Il 2010 segnerà un nuovo passo in avanti della manifestazione con i benemeriti della ristorazione del territorio, per riconoscere le peculiarità e le eccellenze, un premio agli operatori locali che hanno saputo portare ad alti livelli la cucina del territorio. Premi che si affiancheranno ai concorsi della F.I.C., Federazione Italiana Cuochi, per cui Ristorexpo ha raggiunto altissimi livelli: la sesta edizione del “Cuoco dell’anno”, concorso di cucina calda con qualifica nazionale per professionisti della ristorazione, l’ottava edizione de “El Boton d’Or” per talenti emergenti e l’ottava edizione
dell’ ”Arturo Della Torre”. Questi tre importanti appuntamenti fanno di Erba la capitale dei concorsi di cucina per operatori.
“Ristorexpo è un momento di analisi e di approfondimento dell’intera filiera legata al food – commentano Massimo Sesana e Giovanni Ciceri, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di Lariofiere – ogni anno nuove tematiche di attualità per riuscire a dare un senso a tutto il sistema agroalimentare. Ristorexpo ormai è un punto di riferimento, di analisi e di studio, un crocevia di teorie e di idee per trasformare il gusto per la tavola in una nuova forma di eccellenza.”
Confermate le partnership con le due associazioni UPCTS Confcommercio Como, Confcommercio Lecco, i Jeunes Restaurateurs d’Europe, la Federazione Italiana Cuochi, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, le Camere di Commercio di Como e Lecco, l’ONAV e i Cuochi di Lombardia presenti con il loro progetto di sfruttamento e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Informazioni:
www.ristorexpo.com
Ufficio Stampa Ristorexpo
mobile 335.5850649

WINCOR NIXDORF rivoluziona la gestione del Ciclo del Contante di banche e GDO

Presentate nuove soluzioni che consentono di abbreviare la catena logistica, garantendo maggiore sicurezza e significative riduzioni dei costi.
“Nel mondo, nove pagamenti su dieci avvengono ancora in contanti: si tratta di una situazione che, secondo le nostre stime, comporta costi per oltre 300 miliardi di dollari, principalmente a carico di banche e aziende retail”, esordisce così Eckard Heidloff, Presidente e CEO di Wincor Nixdorf, in apertura alla fiera internazionale Wincor World 2010.
“La BCE rileva che solo in Europa il numero delle banconote cresce a un ritmo annuo del 9% e il cash handling ha un costo totale di circa 50 miliardi di euro” continua Heidloff.
Sono i presupposti da cui si è mossa Wincor Nixdorf – tra i leader nella consulenza e nello sviluppo di tecnologie innovative per banche e retailer – che negli ultimi anni ha investito al fine di strutturare un approccio combinato di tecnologie, redesign e automazione dei processi, volto a incrementare significativamente i profili di efficienza e sicurezza della gestione del ciclo del contante.
Le soluzioni presentate al Wincor World 2010 sono le prime sul mercato ad affrontare in modo sistematico tutte le problematiche relative al Cash Cycle Management. Si tratta di un portafoglio completo che permette di automatizzare i processi manuali, in modo tale che i dipendenti di banche ed esercizi commerciali non entrino più in contatto con i contanti.
Wincor Nixdorf ha strutturato la propria offerta in modo tale da automatizzare i processi di cash handling di banche e aziende retail nel modo più completo possibile, garantendo cicli chiusi di contante e abbreviando la catena logistica.
L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’ingegnerizzazione di sistemi basati su un concept uniforme di cassetta per la custodia delle banconote, in grado di dialogare con i differenti dispositivi presenti nei negozi e nelle filiali bancarie (Atm, Ats, sistemi per il check-out, ecc.) appartenenti alla nuova famiglia CINEO.
Un microchip presente all’interno della cassetta registra le informazioni, accessibili in qualsiasi momento anche via remoto, sul livello di contante presente all’interno, nonché su dove e quando l’unità venga usata o aperta.
In tal modo, ad esempio, le banconote depositate allo sportello di una filiale bancaria e custodite nelle unità di una cassaforte automatizzata possono essere direttamente passate a un bancomat per la successiva erogazione al pubblico.
Analogamente, nel commercio al dettaglio è possibile creare un ciclo chiuso di contanti fra l’area POS e l’area casse del negozio, dove avviene il conteggio del denaro proveniente da ogni singolo operatore.
Le cassette intelligenti usate per custodire i contanti riscossi da un esercizio commerciale al dettaglio possono essere trasferite direttamente ai più vicini bancomat, eliminando in tal modo la necessità di prelevare e trattare i contanti presso il centro deposito di un operatore di “cash in transit” (CiT).
In futuro sarà possibile integrare in un unico ciclo i centri deposito, le filiali bancarie e gli esercizi commerciali al dettaglio.
Per la gestione dei processi di cash handling dal negozio o dalla filiale verso la banca centrale, Wincor Nixdorf propone Cash Cycle Management Base, un portafoglio software completo che consente alle banche e alle aziende retail di gestire e ottimizzare autonomamente questi processi.
Il controllo della gestione contanti può poi essere affidato direttamente a Wincor Nixdorf: all’interno del proprio portafoglio completo di Managed Services, la società offre servizi di gestione del ciclo dei contanti, come la previsione e l’ottimizzazione della disponibilità di cassa o il controllo completo degli operatori CiT.

Per maggiori informazioni sul Cash Cycle Management di Wincor Nixdorf visitate il sito:
http://www.wincor-nixdorf.com/static/ccms/index_en.html

Wincor Nixdorf è uno dei leader mondiali nella consulenza e nello sviluppo di tecnologie innovative per il settore bancario e per il retail, coprendo l'intera catena del valore -progettazione, produzione e implementazione di soluzioni e servizi. Obiettivo primario del Gruppo è sostenere banche e imprese del settore retail nel loro processo di trasformazione e sviluppo tecnologico, aiutandole a cogliere le opportunità strategiche derivanti dall’applicazione delle innovazioni IT nelle attività front e back office.
Oggi Wincor Nixdorf – quotata alla Borsa di Francoforte – conta a livello mondiale circa 9.400 dipendenti e un fatturato di 2,250 miliardi di Euro. E’ presente in circa 100 paesi, con 41 filiali consociate nazionali. I dati di mercato fatti registrare nel 2008 indicano che, nel segmento degli ATM, Wincor Nixdorf è leader di mercato in Germania e al secondo posto a livello mondiale.
In Italia il gruppo Wincor Nixdorf, con sedi a Milano, Roma, Bologna, Montecatini e Castel del Piano, è organizzato per soddisfare il mercato con un’offerta integrata e completa, dalla consulenza, alle soluzioni e ai servizi IT per i mercati del Banking e del Retail.
Per maggiori informazioni:

venerdì 5 febbraio 2010

Ottagono Camiceria attiva on line il sito di e-commerce


Ottagono Camiceria, azienda dinamica che si avvale della stretta collaborazione di un affermato ed efficiente Laboratorio Artigianale specializzato nella produzione di camicie di alta qualità realizzate con tessuti pregiati, con e senza personalizzazioni e in diverse vestibilità, ha attivato on line il proprio sito di e-commerce www.camiceriaottagono.it. In otto anni di attività svolta con significativo successo prevalentemente a livello locale, Ottagono Camiceria si è sempre ispirata a tre principi fondamentali: eleganza, qualità e convenienza, tre principi ora anche alla base della vendita on line, canale attivato dall'azienda per diffondere ulteriormente la propria offerta di prodotti particolari ed esclusivi. La gamma offerta on line consiste in Camicie e Cravatte Uomo (Sartoriali Cotone, Sartoriali Seta, Sartoriali Lino, Industriali Cotone Firmate, Cravatte in Seta) e Camicie Donna (Sartoriali Cotone, Sartoriali Seta, Sartoriali Lino). Oltre ai prodotti di pregio, l'azienda è in grado di fornire servizi qualificati alla propria clientela: sostituzioni di colli e polsi di camicie prodotte dall'azienda e da altri, interventi semplici o strutturali per modificarne le dimensioni, esecuzioni di iniziali ricamate a mano o a macchina e rottamazione di capi di abbigliamento ceduti in permuta con incentivi fino a 10 euro per capo. Inoltre, in questa fase di lancio del proprio sito di e-commerce, Ottagono Camiceria riserva una particolare offerta speciale valida fino al 7 Marzo 2010: per ogni acquisto minimo di una camicia sartoriale, i clienti riceveranno in omaggio una cravatta di seta.

Contatto:
Ottagono Camiceria
Via Martiri dei Lager, 98
06128 Perugia - Italia
Tel./Fax +39 075-500.20.53
info@camiceriaottagono.it
http://www.camiceriaottagono.it

MADE expo, partenza in accelerata

Partita in accelerata la terza edizione di MADE expo che al termine della prima giornata, 3 Febbraio, ha registrato un incremento di visitatori del 9% rispetto al primo giorno dell’edizione 2009.
Clima di fiducia tra i corridoi ed entusiasmo tra gli operatori, soprattutto per le molte novità in termini di innovazione e ricerca presenti nei 1700 stand distribuiti sui 90.000 mq espositivi.



Diomedea
Ufficio stampa MADE expo

Cibus 2010, Salone internazionale dell’alimentazione


La 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio 2010. Saranno presenti le aziende leader in tutti i settori della produzione industriale agro-alimentare i buyers della Grande Distribuzione italiana ed una significativa rappresentanza della Grande Distribuzione europea ed internazionale. Per la prima volta è stata organizzata un’area espositiva per le catene distributive estere, che esporranno le loro linee a marchio premium e incontreranno le aziende per implementarle con i prodotti Made in Italy, dove i retailers esteri terranno seminari sulle loro esperienze nelle scelte dell’assortimento, e con l’attribuzione del premio “Cibus International Export Awards” alle insegne che, per categoria, hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana e alle aziende che si sono particolarmente distinte sul mercato retail estero. “La crescente attenzione ai mercati esteri – spiega Elda Ghiretti, Cibus Manager – sarà il carattere distintivo di questa edizione per la quale sono stati ulteriormente incrementati i già significativi investimenti sull’incoming. Grazie alla proficua collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, il Ministero delle Sviluppo Economico e la Regione Emilia Romagna, avremo una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei Paesi esteri: Francia Paese ‘d’onore’, Giappone e Cina Sud Orientale aree focus, Stati Uniti e Svizzera Paesi ‘obiettivo’, con aree e progetti dedicati, oltre alla tradizionale focalizzazione sui mercati strategici per il Food Made in Italy, come Gran Bretagna, Germania, Russia, Benelux e Paesi Balcanici”. La superficie espositiva passa dai 120 mila mq di Cibus 2008 a 130 mila mq, grazie al nuovo padiglione d’ingresso; gli espositori saranno circa 2.500; sono attesi 7 mila operatori professionali esteri, provenienti da 110 Paesi, grazie anche all’investimento straordinario dell’Istituto per il Commercio Estero e ai voli charter da Parigi organizzati da Fiere di Parma in collaborazione con Cariparma - Credit Agricole. Oltre alla grande distribuzione e ai rappresentanti dei vari Paesi, a Cibus 2010 sarà presente la ristorazione organizzata, il mondo della ristorazione “fuori casa”, operatori dell’intermediazione commerciale, importatori, rappresentanti del settore del Dettaglio, Università e Centri Studi, la stampa nazionale, specializzata e non, ed altri ancora. Tra le novità di maggiore rilievo, la “Piazza dei prodotti Dop e Igp”, che vedrà per la prima volta esposti i principali prodotti Dop e Igp italiani insieme ai Dop europei (realizzata in collaborazione con Aicig, l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche). In contemporanea a Cibus, si svolgeranno “Dolce Italia, il Salone del Dolciario” e “Pianeta Nutrizione”. Il tradizionale appuntamento espositivo di “Dolce Italia” si rinnoverà grazie alla collaborazione con Fipe/Confcommercio, la Federazione dei Pubblici Esercizi, che favorirà l’incontro tra aziende dolciarie e rappresentanti del canale “Impulso/Fuoricasa”, ed al potenziamento della presenza di buyer italiani ed esteri del settore dolciario. “Pianeta Nutrizione” è invece una nuova iniziativa parallela, imperniata su quattro giorni di corsi ECM e seminari su tematiche come gli alimenti per i bambini, alimentazione e sport, l’alimentazione degli anziani e via dicendo. Nella grande piazza dedicata alla ristorazione “fuori casa” da FIPE saranno allestite le aree della ristorazione organizzata (con il coinvolgimento delle maggiori società, già iniziato nel giugno scorso con la prima edizione di “CibusPro”), l’area bar e l’area ristorante. Tema centrale della piazza sarà quest’anno la prima colazione, con dimostrazioni e tasting session dei prodotti del breakfast, dalle brioche al caffè, dai succhi di frutta ai prodotti a base di cereali. Al di là del momento espositivo, Cibus rappresenta anche un momento di confronto e riflessione per gli operatori del settore: numerosi saranno i convegni e i seminari, qui si terrà, come sempre, la Assemblea annuale di Federalimentare/Confindustria, e altri appuntamenti di livello internazionale a cui parteciperanno i protagonisti dell’industria e della distribuzione, nonché i rappresentanti della comunità scientifica. Altra novità di questa edizione sarà “Cibus in città”, con la presenza di stand di aziende leader nelle vie e nelle piazze di Parma, alla ricerca di un incontro diretto, conoscitivo ma anche degustativo, con i consumatori. E nel centro di Parma sarà aperto anche uno spazio informativo dell’esposizione internazionale “Expo Milano 2015”, che avrà come tema l’educazione alimentare e vedrà svolgersi a Parma uno degli eventi più significativi tra quelli di avvicinamento all’Expo 2015. Anche il quartiere fieristico si presenta rinnovato, con il nuovo padiglione d’ingresso, di circa 10.000 mq dotato di centro servizi, reception, vip lounge e di un’area espositiva incrementale, mentre i padiglioni 5 e 6 sono stati climatizzati e sul padiglione 5 è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1,8 MW a totale copertura tra i più grandi del mondo. L’accoglienza alberghiera è stata potenziata del 20% e sarà gestita direttamente da un help desk messo a disposizione da Fiere di Parma sia per gli espositori che per i visitatori. Tutti interventi migliorativi che vanno a sommarsi alla funzionale bretella autostradale, già sperimentata nella scorsa edizione, che consente di arrivare in fiera evitando code e rallentamenti.