giovedì 31 ottobre 2013
5 idee firmate Alce Nero per un Natale a prova di BioGolosi
martedì 29 ottobre 2013
Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero 2013
Dal 9 al 13 Novembre 2013,
Monza ospiterà la XXII° Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero.
L'evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con la collaborazione di tutte le Associazioni imprenditoriali e vedrà la presenza di 150 Delegati provenienti da 52 Paesi di tutto il mondo in rappresentanza di 78 realtà camerali all'estero.
Le Camere di Commercio italiane all'estero di cui ospiteremo i rappresentanti operano da decenni nel mondo in costante sintonia con la rete Diplomatico-Consolare e il Sistema camerale italiano, interagendo con le diverse realtà locali, le associazioni imprenditoriali e le aziende in tutto il mondo. Grazie al loro forte radicamento sui mercati esteri, alla profonda conoscenza dei Territori e alla forte motivazione, contribuiscono attivamente a rilanciare l'immagine italiana e promuovere il nostro Paese e le nostre imprese nel Mondo.
In particolare si occupano di:
agevolare l'accesso delle imprese italiane ai mercati esteri
promuovere contatti di business
svolgere azione di informazione e comunicazione
monitorare l'andamento del mercato estero
Martedì 12 Novembre, presso l'Autodromo di Monza, i Delegati incontreranno personalmente per l'intera giornata gli Imprenditori della Brianza che vogliono conoscere, informarsi, scoprire, creare contatti al fine di iniziare o implementare la propria presenza imprenditoriale sui mercati esteri.
Si tratta di una importante occasione per apprendere dalla viva voce di chi opera e lavora in altri Paesi le possibilità di crescita e di impianto di nuove attività o le occasione di sviluppo di quelle già esistenti.
Parallelamente, si terranno una serie di "Seminari Paese" per approfondire gli aspetti dei mercati di maggiore interesse per le aziende.
Gli interessati possono prenotare gli incontri B2B (anche più di 1, fino a un massimo di 5) e la partecipazione ai Seminari Paese e ai vari momenti della Convention accedendo e registrandosi dopo il 30 settembre sul sito ufficiale www.monzanelmondo.com.
lunedì 28 ottobre 2013
Cantina Tramin, cassetta benefica insieme allo Chef Massimo Alajmo
Come lo stesso chef Alajmo ha rivelato, "è molto raro imbattersi in un vino con tale personalità: il Gewürztraminer Nussbaumer è un vero e proprio caleidoscopio di profumi: note di rosa, mango, lytchi, miele e arancia, che abbinato a un risotto allo zafferano con un tocco di liquirizia, scatena una combinazione di fuochi d'artificio!". La cassetta in legno di rovere che ospita tutto l'occorrente per realizzare la ricetta originale di Alajmo sarà realizzata artigianalmente dalla Cooperativa GWB di giovani disabili di Bolzano, all'interno di un progetto che mira ad attivare delle prospettive di lavoro e futuro concrete. In queste belle e utili cassette si troveranno riunite una raccolta di delizie dal meglio della gastronomia d'Italia, tra cui il riso superfino Carnaroli veronese, lo zafferano bio del Montefeltro (Urbino), la nobile polvere di liquirizia calabrese, il parmigiano reggiano IGP, pronti per essere accompagnati al meglio dalle note aromatiche di alcune delle più celebri etichette di Gewürztraminer, il Gewürztraminer classico e il Nussbaumer di Cantina Tramin.
Vini simbolo della Cantina Tramin, tra le più premiate d'Italia, riescono con il loro carattere così elegante e ricco a sostenere e amplificare le emozioni gustative dei piatti creati dai più grandi chef. Come confermano alcuni tra i migliori direttori di cucina da New York a Tokyo alle Dolomiti passando per la Scandinavia, il Gewürztraminer di Cantina Tramin riesce a regalare un'emozione ancora più intensa quando è accompagnato a sofisticati piatti creativi, proprio perché ricchi di tanti contrappunti e dello stesso tenore di sensazioni uniche.
Sarà proprio un libro di ricette di chef stellati internazionali studiate in abbinamento proprio ai Gewürztraminer di Cantina Tramin a far da corredo finale a questo specialissimo dono.
La cassetta natalizia, con i prodotti e due bottiglie di Gewürztraminer classico 2012 e il Nussbaumer 2012, oltre al libro di ricette di chef internazionali sarà disponibile esclusivamente presso il punto vendita della Cantina Tramin a Termeno, dalla fine di novembre 2013, al prezzo di 95,00 Euro (una parte della cifra sarà destinata a donazione della Cooperativa GWB)
La Cooperativa GWB con il progetto per Cantina Tramin
La cooperativa GWB di Bolzano si confronta da anni con il disagio di famiglie e ragazzi molto giovani che al termine del loro percorso scolastico si trovano soli davanti al proprio futuro. L'obiettivo è riuscire a emancipare i ragazzi per conquistare autonomia lavorativa all'interno della società. Il progetto attivato per Cantina Tramin, consente di continuare a sviluppare i lavori didattici del laboratorio di falegnameria presso gli spazi del TIS Innovation Park.
I Gewürztraminer di Cantina Tramin
I Gewürztraminer dell'Alto Adige e quelli di Cantina Tramin in particolare si distinguono per la particolare eleganza e freschezza al bicchiere, per le note intense e profonde, cariche di minerali che bilanciano i toni persistenti di cannella, frutta tropicale e chiodi di garofano spiegano abbastanza impressionante. Tra gli aspetti più apprezzati di questo vino che brilla come oro nel bicchiere, c'è la forza e versatilità che lo rendono l'abbinamento vincente per una grande varietà di piatti. La Cantina Tramin ha dato grande importanza da questo vitigno, offrendo due declinazioni, il Classico e la selezione Nussbaumer. Tramin è fra le prime cantine italiane in quanto a premi ricevuti, la cantina più premiata per il nostro vitigno.
giovedì 17 ottobre 2013
ABB fornisce la rete Wi-Fi a tutta la città di Venezia
ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha fornito la rete a banda larga wireless alla città di Venezia. La rete fornisce accesso libero a Internet ai residenti, alle aziende e, a costo ridotto, agli oltre 22 milioni di turisti che visitano la città annualmente. Il bando è stato lanciato dal Comune di Venezia. La soluzione Wi-Fi di ABB include una rete di nodi fissi o mobili che possono gestire oltre 200 gigabyte di dati e 40.000 abbonati al giorno. È dotata di 200 router wireless magliati che sono stati forniti da Tropos Networks, l'azienda acquisita da ABB nel 2011 che fa ora parte dell'offerta di ABB di soluzioni per le reti di comunicazione. I router sono alloggiati in contenitori a ridotto impatto visivo che si confondono con l'estetica della città. Venezia è parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è famosa per suoi maestosi edifici, i numerosi canali e per le strette calli. Costruita su un gruppo di 118 isole, la città è suddivisa da canali e unita dai numerosi ponti. La reputazione di città romantica e di impareggiabile bellezza è senza pari e rende Venezia una delle mete turistiche più popolari al mondo. "La nostra soluzione fornisce un accesso Wi-Fi affidabile e ad alta capacità e navigazione senza soluzione di continuità all'interno della difficile topografia di questa città storica" ha commentato Brice Koch, responsabile della Divisione Power Systems di ABB. "La tecnologia è veloce e facile all'uso e si confonde alla perfezione in questa città patrimonio mondiale". Tra le caratteristiche che differenziano la soluzione da quelle dei concorrenti, la capacità del wireless di variare tra due frequenze (2.4 e 5 GHz) per assicurare un ottimo segnale anche nelle strette calli. Un'altra peculiarità del sistema Wi-Fi di ABB è l'utilizzo di router a bordo dei battelli per garantirne un utilizzo costante durante la navigazione ai passeggeri che attraversano il Canal Grande o altri corsi d'acqua della città. Considerando che i residenti passano circa 30 minuti al giorno sui natanti, la possibilità di accesso alla rete è un beneficio gradito. Una terza caratteristica differenziante di questa soluzione è la scalabilità che ne rende semplice l'installazione. Il progetto Wi-Fi a Venezia è parte dell'iniziativa 'Free ItaliaWifi', lanciata nel 2010 a Roma e Venezia stessa e in Sardegna. Lo scopo è quello di creare una rete wireless nazionale a banda larga. A oggi le reti sono 41, con 2.130 hotspot e 427.000 utenti in Italia.
Varese, dal 14 novembre torna Glocalnews, seconda edizione del festival di giornalismo digitale e locale
L'ideatore Marco Giovannelli «Il giornalismo digitale d'ora in avanti verrà per primo»
Quattro giorni densi di appuntamenti, 120 speaker, tre serate a tema, 50 incontri, workshop, dibattiti, seminari, presentazione di libri, spettacoli, cinema, oltre a eventi dedicati agli studenti delle scuole, come BlogLab, esperimento di laboratorio di giornalismo digitale. Dopo il successo dello scorso anno torna, con un programma ancora più ricco, la seconda edizione di Glocalnews, il festival del giornalismo online locale e globale organizzato da Varesenews.
L'appuntamento è dal 14 al 17 novembre in diverse location di Varese, città dove 16 anni fa nasceva il primo quotidiano esclusivamente on line in Italia, Varesenews appunto. L'obiettivo dichiarato è replicare e, se possibile, superare il successo dell'anno scorso, quando erano stati raggiunti numeri oltre ogni aspettativa, con 5.000 presenze, un centinaio di ospiti, 40 eventi e 10mila minuti di liveblogging. Cartina tornasole del successo dell'edizione 2012 erano stati anche i risultati ottenuti dall'hashtag ufficiale del festival, che si era meritato un posto nella classifica dei 10 più frequentati su Twitter. E quest'anno sono già attivi i nuovi hashtag #glocal13 e #aspettandoglocal sia per seguire l'evento in diretta, sia per essere aggiornati sulle novità e sui lavori in corso.
«Proprio nei giorni scorsi il direttore del Financial Times, Lionel Barber, ha scritto una lettera ai suoi giornalisti in cui annuncia che "Il digitale d'ora in avanti verrà per primo": un messaggio che potrà avere effetti davvero forti per chi da due secoli è abituato a regole precise che sembravano definitive - afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival -. Il mondo sta cambiando a una velocità impressionante e il giornalismo per la prima volta è in rincorsa. È una fase dove non ci sono più risposte certe e stabili e non è un caso che negli ultimi anni si stiano moltiplicando le occasioni di incontri, dibattiti, festival dove al centro c'è proprio la riflessione su questa antica professione. Con Glocalnews abbiamo voluto fare un salto in avanti, organizzando un festival tutto incentrato sul giornalismo locale in una dimensione globale, in una sola parola: glocal. Siamo sempre più convinti che studiare i piccoli modelli possa esser di grande aiuto anche per i gruppi editoriali storici e per questo abbiamo voluto promuovere un seconda edizione del nostro festival».
Filo conduttore della manifestazione è sempre l'informazione, vista nella doppia dimensione locale e globale. Quest'anno il focus sarà su alcuni temi di attualità che ben rispecchiano questo approccio. Gli interventi si incentreranno su tre temi: Smart City, Lavoro e Impresa ed Expo. «Parleremo di Smart City e agenda digitale con alcuni dei massimi esperti in Italia, come Luca De Biase, Michele Vianello e Massimo Russo - afferma Giovannelli -. Affronteremo poi il discorso Lavoro e Impresa, inteso sia come rapporto tra le aziende e il digitale, sia come nuove tipologie di lavoro e strategie per restare sul mercato. Non può mancare poi il discorso Expo e turismo: alla vigilia di un appuntamento così importante, si tratta di sapere cogliere l'opportunità per riscoprire e far scoprire le bellezze e i gioielli del territorio».
Si affronteranno poi argomenti di interesse più prettamente giornalistico, con una decina di workshop tecnici utili per giornalisti e aspiranti tali, ma interessanti anche per i non addetti al settore. Da segnalare la presenza attiva di Ona (Online News Association) Italia, Anso (Associazione Nazionale Stampa Online) e Ejo (Osservatorio europeo di giornalismo).
Non solo eventi per addetti ai lavori: saranno anche organizzati eventi di più ampio respiro, come le tre serate a tema, che avranno come protagonisti Davide Van de Sfroos, già ospite della prima edizione, alcuni degli ospiti incontrati durante il 141tour di Varesenews, alla scoperta del territorio, e Gioele Dix e Gino&Michele.
Riflettori puntati dunque su Varese, che per quattro giorni si trasformerà nella capitale dell'informazione digitale e locale. Tutti gli appuntamenti di Glocalnews sono a ingresso libero su prenotazione.
www.festivalglocal.it
www.facebook.com/Glocalnews
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Informatica, Dell investe sui partner: «In Italia ancora più strategici»
Per il colosso dell'informatica Dell sta per iniziare una nuova fase: a settembre la maggioranza degli azionisti ha votato a favore del piano di acquisto lanciato dal fondatore, Michael Dell, in cordata con la private equity Silver Lake Partners. Un ruolo fondamentale per il futuro dell'azienda statunitense, con 29 anni di storia alle spalle, lo rivestono i partner, ossia le società che hanno rapporti diretti con le aziende sul territorio e che risultano determinanti soprattutto in un paese come l'Italia, caratterizzato da un tessuto di piccole e medie imprese. Lo scorso trimestre, i partner Dell in Italia hanno registrato una crescita del 32% e garantiscono il 50% del fatturato che l'azienda realizza nel Belpaese. Nel terzo trimestre solo quattro nuove aziende in Europa hanno ricevuto da Dell il titolo di Premier Partner, il più prestigioso che Dell attribuisce: tra queste spicca un'italiana, la friulana beanTech.
«In Italia la strategia commerciale con i partner di canale - società che collaborano con Dell - ha avuto inizio 5 anni e mezzo fa e ha dato ottimi risultati: la crescita della vendita indiretta è sempre stata costante dal 2008 a oggi» dice Adolfo Dell'Erba, Channel Director di Dell Italia. Tra i quattro nuovi Premier Partner, oltre a due aziende svizzere e una finlandese, c'è l'italiana beanTech: «Si tratta di una realtà strategica per noi - prosegue Dell'Erba -. È inserita in un contesto, quello del Triveneto, dominato da piccole imprese, dove il ruolo dei partner per noi è ancora più decisivo. Con beanTech condividiamo ambizioni e obiettivi: si sono sempre dimostrati un'azienda seria e valida, un valore che gli stessi clienti più volte hanno riconosciuto».
beanTech è una realtà d'eccellenza del settore IT, specializzata in integrazione di sistemi, sviluppo software e business analytics. Propone l'offerta tecnologica Dell alle aziende del territorio, sia per quanto riguarda la parte hardware sia per quella, sempre più articolata, del software, e presenta innovazioni che possono concretamente migliorare e ottimizzare la gestione aziendale: «Per noi la partnership con Dell è strategica perché ci permette di proporre soluzioni a valore in un mercato molto complesso ed eterogeneo. Server, storage, networking, software e security marchiati Dell hanno consentito di arricchire la nostra offerta informatica rendendola completa, flessibile e all'avanguardia, sia di fronte alle esigenze di una PMI sia a quelle di una grande impresa» dichiara Fabiano Benedetti, CEO di beanTech.
Il ruolo dei partner in Italia per Dell è molto più strategico rispetto ad altre realtà, come Inghilterra, Stati Uniti o Germania: su un fatturato globale annuo di 57 miliardi di dollari, il 37% è stato realizzato dai partner. In Italia questa percentuale sale al 50%. «Il tessuto imprenditoriale italiano è composto per la stragrande maggioranza da piccole e medie imprese: sono i partner i loro interlocutori privilegiati, società IT agili e flessibili ben inserite nel territorio» afferma Dell'Erba.
Esistono diverse categorie di partner in Dell e i livelli di partnership sono regolati dal programma di canale Dell PartnerDirect: i partner Registered, che in Italia sono qualche migliaio, e quelli certificati che sviluppano costantemente competenze specifiche - tecniche e commerciali - sulle nostre soluzioni. Tra i partner certificati si distinguono i Preferred e i Premier, ossia "i bravi tra i bravi".
La strada di Dell per il futuro sembra tracciata «Il ritorno nelle mani del fondatore significa tornare a fare quello che facevamo e a farlo meglio, senza dover rispettare i tempi della borsa e dei report trimestrali per gli azionisti - afferma Dell'Erba-. Non modifichiamo il nostro dna, ma ci evolviamo senza le pressioni che il mercato azionario comporta. Gli obiettivi sono fornire risposte ancora più veloci ai clienti; proseguire nella strada delle acquisizioni di società che possano dare più valore, e investire nelle risorse, cercandone di nuove per andare a comunicare con nuovi clienti. Insomma, siamo la stessa Dell di 29 anni fa, ma con clienti diversi, che si sono evoluti nel tempo e hanno nuove esigenze. Anche noi stiamo cambiando, rispondendo con le nostre nuove soluzioni». E i partner come beanTech hanno un ruolo decisivo.
beanTech Srl è un'azienda con comprovata esperienza nel settore dell'Information and Communication Technology specializzata nell'integrazione di soluzioni informatiche (System Integration) e nell'attività di ricerca connessa allo sviluppo software (Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal MIUR - Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca).
Partner Dell, Microsoft e VMware, beanTech è in grado di offrire soluzioni affidabili ed un servizio qualificato, garantito dalle numerose certificazioni tecniche e dalle specifiche di qualità richieste dalla certificazione UNI-EN ISO 9001:2008 per l'assistenza e la consulenza informatica.
Maggiori informazioni sul sito internet www.beantech.it
A San Paolo l'innovazione creativa italiana
giovedì 3 ottobre 2013
Il Centro Studi Applicati Benford contrasta le frodi contabili
della legge statistica nota come "Legge di Benford" è in piena attività
Il Centro Studi Applicati Benford è nato da pochi mesi, ma è già diventato un'importante realtà al servizio della revisione contabile e certificazione dei bilanci, grazie all'intenso lavoro svolto nell'analisi di case history estere e nello studio e sviluppo di eventuali strategie volte a perfezionare sempre più la legge di Benford, che, in determinate condizioni, permette di individuare anomalie, errori e possibili manipolazioni nei dati contabili di bilanci e report finanziari. Il Dott. Mauri, revisore e profondo appassionato di discipline matematiche e scientifiche, già da anni approfondisce la ricerca su questa regola matematica, nota anche come "legge della prima cifra", che permette, attraverso un'analisi meramente numerica basata sulle prime cifre dei dati contabili o di bilancio, di riscontrare eventuali anomalie.
Il Centro Studi Applicati Benford è ad oggi la prima realtà italiana in assoluto che si occupa di analisi, ricerca e applicabilità di questo principio matematico, e può vantare uno studio approfondito su case history americane ed europee di primaria importanza. "Sono orgoglioso di promuovere questa legge ancora poco conosciuta in Italia, ma già ampiamente applicata in ambito fiscale all'estero, ad esempio negli Stati Uniti d'America" ha dichiarato il Dott. Carlo Mauri "In un momento in cui sta aumentando l'attenzione sulla valutazione del rischio di revisione (la possibilità che il revisore possa produrre conclusioni non corrette in quanto fondate su dati contabili erronei a causa di azioni non intenzionali o derivanti da operazioni manipolatorie) tale metodo assume un'importanza strategica. Permette infatti di individuare eventuali incongruenze contabili e di aiutare quindi, in maniera sensibile, il compito del revisore".
Il Centro Studi Applicati Benford, inoltre, si occupa anche di promuovere la diffusione sempre maggiore di questo metodo di revisione, con l'intento di generare un processo virtuoso di sviluppo conoscitivo che, potenzialmente, potrà in futuro portare all'individuazione di uno strumento sempre più preciso e utilizzabile su larga scala per individuare frodi e errori contabili.